Pordenone, lì martedi 21 novembre 2017
scrivimi
scegli l'anno di attività:

2009
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017

ti trovi qui: Home PageAttività2015Evento 11




   19/06/2015    venerdi 19 giugno 2015 - ore 15:30

   Disrupting Ideas for Friuli Venezia Giulia - incontro 1

   L’Associazione Norberto Bobbio e il Polo Tecnologico di Pordenone promuovono
   seminari per individuare idee su cui il Friuli Venezia Giulia possa organizzare
   un nuovo ciclo di crescita del PIL e dell’occupazione. Questa nota sintetizza
   le premesse dalle quali nasce il proposito dei seminari e gli obiettivi che i
   promotori si prefiggono.

   

   La grande depressione del dopo Lehman Brothers lascia anche in Friuli Venezia
   Giulia l’eredità di una vistosa flessione della ricchezza prodotta e una consistente disoccupazione.

   Il sistema economico del Friuli Venezia Giulia, similmente a quanto accade per gli apparati
   produttivi più evoluti d’Europa che hanno subito l’urto della crisi mondiale, non saranno in
   grado di tornare allo status quo ante limitandosi a replicare ricette e strategie che hanno
   fatto di questa parte del Paese un’area affluente e senza disoccupazione: in altri termini un
   caso di successo noto in tutta Europa.

   Il ritorno al PIL ante Lehman Brothers e alla piena occupazione implica il massimo impegno per
   conservare, quanto più è possibile, l’apparato economico esistente; parallelamente quel ritorno
   comporta anche lo sforzo per avviare opportunità di reddito e di lavoro innovative che
   complementino quelle più tradizionali di modo tale che nel corso del tempo gli spunti innovativi
   possano compensare, e auspicabilmente con un saldo attivo, la possibile ritirata delle attività
   più obsolescenti. Dunque l’intento di tornare alla condizione pre-crisi implica la non comune e
   non contradditoria capacità di essere ad un tempo conservativi quanto è necessario e innovativi
   il più possibile.

   Gli argomenti su cui si desidera organizzare altrettanti seminari sono i seguenti: sanità, finanza,
   manifattura, lavoro, education, territorio/geopolitica, pubblica amministrazione, ICT. Si tratta di
   questioni in alcuni casi apparentemente lontane dall’ambito strettamenmte economico eppure
   vengono proposte nella convinzione che una loro declinazione innovativa possa avere una influenza
   utile su PIL e impiego. è la prima opzione per cercare di essere disruptive.


   PER ISCRIVERSI [ link ]