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   08/01/2016    venerdi 8 gennaio 2016

   LE CITTA’ METROPOLITANE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

   La riforma dello Statuto di autonomia speciale, la riorganizzazione degli
   enti locali e dell’amministrazione periferica dello Stato tra abolizione
   delle provincie e l’aggregazione dei comuni

   

   Introduce:

   Lodovico Sonego Senatore della Repubblica    [ il materiale presentato ]

   Intervengono:

   Silvia Altran Sindaco di Monfalcone,

   Sergio Bolzonello Vicepresidente della Regione FVG,

   Roberto Cosolini Sindaco di Trieste,

   Furio Honsell Sindaco di Udine,

   Renzo Liva Consigliere regionale,

   Paolo Panontin Assessore regionale,

   Claudio Pedrotti Sindaco di Pordenone,

   Ettore Romoli (sindaco di Gorizia)

   Intervento conclusivo:

   on. Gianclaudio Bressa Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri


   ... vedi le foto dell'evento [ link ]


   L’Associazione Norberto Bobbio offre un’opportunità di approfondimento e di confronto
   su un’intreccio di problemi che coinvolge tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia.
   Si tratta dell’impatto combinato della soppressione delle provincie, della riforma dello
   Statuto della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia che introduce la facoltà di istituire
   città metropolitane di diritto regionale, della costituzione di aggregazioni di comuni sotto
   forma di UTI.

   L’intreccio è accresciuto da provvedimenti statali che contemporaneamente riducono le camere
   di commercio e le prefetture. A ciò si aggiunge che la soppressione di provincie e prefetture
   mette in discussione la presente organizzazione dell’amminsitrazione periferica dello Stato:
   questure, Vigili del fuoco, parastato, ecc..

   Comprensibile che un così accentuato programma di riforme possa provocare stress e difficoltà
   di implementazione.di implementazione.

   Vale allora la pena di una riflessione approfondita che consenta di far procedere le riforme,
   persino in modo più accentuato, sfruttando sino in fondo la strategia del cambiamento per
   riorganizzare in modo convincente la pubblica amministrazione: quella degli enti locali,
   quella della Regione e quella dello Stato.

   La suggestione è quella di un accordo generale, un patto politico ed istituzionale tra enti locali,
   Regione e Stato allo scopo di razionalizzare la pubblica amministrazione di rispettiva
   competenza sulla base di un approccio condiviso e coordinato.

   Il patto, da estrinsecarsi in un accordo Regione-Stato avente efficacia legislativa, costituirebbe
   una rilevante opportunità di valorizzazione della specialità della Regione FVG e costituirebbe
   una best practice di rilievo nazionale.